La pastorizzazione del succo è una fase chiave della lavorazione, che consente di conservare il succo appena spremuto a lungo senza perdita di qualità. Il succo fresco si conserva solo per pochi giorni, quindi per prepararlo per l’inverno è necessario riscaldarlo a una determinata temperatura per arrestare lo sviluppo di batteri e lieviti.
La temperatura ottimale di pastorizzazione è di circa 75–80 °C, con successivo mantenimento e riempimento in contenitori sterili. Questo metodo consente di preservare il gusto, l’aroma e gran parte delle proprietà benefiche del succo, a differenza della bollitura o della sterilizzazione.
I pastorizzatori per succhi semplificano notevolmente questo processo: l’attrezzatura garantisce un riscaldamento uniforme, il mantenimento della temperatura e un pratico riempimento tramite rubinetto direttamente in bottiglie, barattoli o sacchetti Bag-in-Box. Questo è particolarmente importante nella lavorazione di grandi quantità di raccolto, quando è necessario trattare il succo in modo rapido e sicuro.
La pastorizzazione del succo è ampiamente utilizzata per le conserve fatte in casa, la vinificazione e la produzione di bevande. Garantisce una lunga conservazione del succo (fino a 1 anno e oltre) senza l’uso di conservanti.